- PIANTE OSSIGENANTI - I sali minerali e l'anidride carbonica disciolti nell'acqua rappresentano, insieme all'eccessiva esposizione ali luce solare, le condizioni migliori per il prospero moltiplicarsi delle microscopiche alghe verdi che intorbidano l'acqua del laghetto. La soluzione migliore a questo problema consiste nel raggiungere l'equilibrio biologico inserendo nel laghetto le piante ossigenanti che sottraggono alle alghe infestanti l'anidride carbonica e i sali minerali di cui queste si nutrono. In questa lotta per la vita le piante ossigenanti prevalgono e riducono le alghe in modo così deciso che l'acqua ritorna limpida.Come regola generale è sufficiente che 1/3 della superficie del laghetto venga riempito di piante ossigenanti. CALLITRICHE VERNA (Erba gamberaia): pianta perenne con foglioline ovali emerse o sommerse. Le prime formano una rosetta, le seconde sono lineari, tagliate in punta. Piccoli fiori sbocciano all'ascella della foglie. Vive in colonie in acque fredde e correnti e predilige posizioni parzialmente ombreggiate. CERATOPHYLLUM DEMERSUM (Coda di volpe): pianta erbacea galleggiante, con fusti molto ramificati e foglie laciniate, riunite in verticilli. Adatta per acquari ad acqua fredda. FOTO HELODEA CANADENSIS: pianta sommersa, rustica, con foglie oblunghe verde scuro, riunite in verticilli; fiorellini color lavanda o rosa-porpora. FOTO MYRIOPHYLLUM ALTERNIFLORUM: pianta erbacea di colore verde-brunastro con foglie bipennate riunite in verticilli di quattro per nodo. MYRIOPHYLLUM PROSERPINACOIDES: foglie verticillate a cinque per nodo di colore verde brillante, dal delicato aspetto piumoso. Questa graziosissima pianta non va considerata solo una pianta acquatica perché ama molto uscire dall'acqua e arrampicarsi sulle rive. FOTO POTAMOGETON NATANS (Lingua d'acqua): le foglie sommerse sono allungate, quelle galleggianti ovali; spighette di fiori emergono dall'acqua in estate. Pianta adatta anche per acquari. UTRICULARIA VULGARIS (Erba vescica): le foglie bipennate, simili a capelli, presentano sulla pagina inferiore delle piccole vescichette (utricole) trasparenti, che hanno una duplice funzione: catturano insetti per fornire ulteriore nutrimento alla pianta e durante la fioritura si riempiono d'aria per farla emergere. L'infiorescenza è costituita da un racemo di fiori color giallo-oro che sbocciano da giugno ad agosto. |