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Istruzioni per la coltivazione delle Ninfee rustiche

Evolutivamente le Ninfee sono piante antichissime: i loro fossili risalgono addirittura all'Era Cenozoica.

Le Ninfee richiedono un substrato fertile, composto da terra, sabbia e concime vaccino vecchio. Lo spessore del terriccio così costituito va da un minimo di 20-30 cm. al massimo indefinito di uno stagno naturale. L'altezza dell'acqua può variare da 20-30 cm. ad un massimo di 1,5 mt. per le Ninfee a grande fiore e da 10 cm. ad un massimo di 20 cm. per le Ninfee nane.

 

NYMPHAEA ROSE AREY NYMPHAEA CHARLES DE MEURVILLE

Le Ninfee rustiche non temono il freddo ed il gelo e non necessitano il ritiro durante l'inverno: anche se la superficie dell'acqua gela, gli strati sottostanti fanno da camera termica e permettono ai rizomi di sopravvivere, pronti a vegetare nuovamente in primavera.

Il rizoma va piantato verticalmente e immerso nel terriccio fino al colletto, cioè dove inizia la vegetazione delle foglie e dei fiori.

È indispensabile che la corona del rizoma non sia seppellita, ma affiori liberamente sulla terra: seppellire troppo un rizoma è una delle cause più frequenti di insuccesso.

 

 

Per evitare che la terra renda torbida l'acqua del laghetto, ricopritela con un leggero strato di sabbia. È importante mantenere costante il livello dell'acqua, evitando, nel caso di piccoli recipienti, di immettere acqua troppo fredda. Il fiore della Ninfea si apre al mattino per richiudersi la sera; nei giorni di cattivo tempo non si apre.

NYMPHAEA SUNRISE
NYMPHAEA VIRGINALIS