- LAGHETTI IN VETRORESINA -

 

Su design dei migliori architetti paesaggisti, abbiamo realizzato tre modelli di laghetti in vetroresina color ardesia, il più simile a quello degli stagni naturali. La profondità è stata scrupolosamente studiata per ottenere risultati ottimali nelle ninfee e nelle piante ossigenanti, mentre i ripiani interni accolgono il Nelumbo e le piante palustri che richiedono un livello d'acqua più basso. Leggeri, robusti, resistenti al gelo e alle intemperie, i laghetti in vetroresina sono di facile installazione e l'acqua e le piante vi possono rimanere anche d'inverno.

 

- Modelli -

     

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Modello ROSA DEL NILO (litri 3.300)

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Modello GIACINTO D'ACQUA (litri 870)

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Modello NINFEA (litri 1.520)

 

- Come installare il laghetto -

Innanzi tutto scegliete dove collocare il laghetto. Considerando l'insolazione, cioè la quantità di luce solare diretta, 6 ore giornaliere sono ottimali. In secondo luogo evitate di posizionare il laghetto sia accanto ad alberi a foglie decidue perchè le foglie che vi cadrebbero in autunno inquinerebbero l'acqua, sia ad alberi ad alto fusto le cui radici renderebbero difficile l'installazione. Infine, non piantate mai alberi a sud del laghetto perchè lo coprirebbero con la loro ombra.
Se volete realizzare uno scarico per rendere più agevole e rapido lo svuotamento del laghetto, praticate con un trapano una serie di piccoli fori ravvicinati che allargherete con una limafino ad ottenere il diametro necessario per inserire l'apposita bocchetta.
Con una cordicella tracciate sul terreno la sagoma del laghetto per delineare l'area di scavo. Scavate dal centro verso l'esterno per non rovinare i bordi. Realizzate una buca più grande (in modo da poter inserire della terra tra scavo e laghetto) e profonda almeno 10 cm in più del laghetto. Rimuovete dal fondo e dalle pareti tutti gli oggetti appuntiti e stendete sul fondo uno strato di sabbia, aggiungendo del tessuto-non-tessuto come ulteriore precauzione nel caso di terreni particolarmente sassosi. Inserite il manufatto nello scavo e versate un po' d'acqua sul fondo per metterlo a livello. Dopo aver livellato il laghetto, introducete parte della terra scavata in precedenza nell'intercapedine tra il laghetto stesso e il bordo della buca. Mentre fate questo, bagnate le zolle in modo che sciogliendosi vadano ad occupare tutto lo spazio disponibile e non si formino sacche d'aria che alle prime piogge farebbero franare il terreno intorno al laghetto. Contemporaneamente riempite pian piano d'acqua il manufatto per controbilanciare la pressione esercitata dalla terra sulle pareti. Il livello ottimale di riempimento è a filo del bordo ricurvo e va ripristinato ogni volta che si abbassa per effetto dell'evaporazione dell'acqua.
Tra due settimane il laghetto potrà accogliere le piante e dopo altre sei settimane i pesci

- Effetto finale di un laghetto in vetroresina -

EFFETTO FINALE DI UN LAGHETTO 1. ninfee
2. eichhornia crassipes
3. acorus calamus variegatus
4. butomus umbellatus
5. loto d'Egitto speciosum
6. cyperus papyrus
7. caltha palustris piena
8. pistia stratiotes
9. thalia dealbata
10. pontederia cordata
11. scirpus tabernae montanizebrinus

 

   

Alcuni esempi delle nostre realizzazioni

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LAGHETTO IN VETRORESINA PER TERRAZZO - modello PAPIRO

Ora anche chi non possiede un giardino può finalmente avere un laghetto con tanto di piante acquatiche e fontanella, e creare con modica spesa e pochissime cure un angolo esotico che ben presto diventerà il polo d'attrazione della casa. Infatti il modello PAPIRO è stato studiato sia nel design, sia nell'ingombro, appositamente per ornare balconi e terrazzi. I tre livelli di profondità sono disposti in modo tale che gli appassionati di giardinaggio acquatico potranno accostare esemplari di numerose specie senza che il laghetto risulti appesantito: la parte più profonda può accogliere, alternativamente, una fontanella oppure una pianta di ninfea; sul gradino intermedio, profondo 20 cm., trovano dimora le piante palustri; infine sui gradini più alti si collocano le piante da terreno umido, dalle abbondanti fioriture colorate.

 

Modello: PAPIRO, capacità lt.100

 

Il laghetto modello PAPIRO è in vetroresina leggera e resistentisima alle intemperie, stratificata artigianalmente a mano. La struttura è autoportante. Se il terrazzo è in grado di sopportarne il carico, potete disporre intorno al laghetto della terra da giardino e contenerla con due o tre file di mattoni di tufo. Naturalmente, se il laghetto è appoggiato ad una parete, sarà necessario che questa e il pavimento vengano protetti per evitare che la terra bagnata li danneggi.

Quando si rabboccherà il laghetto, una parte dell'acqua tracimerà mantenendo umida la terra, dove potrete piantare delle varietà tappezzanti e realizzare così un vero e proprio giardino in miniatura.
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